Una nuova frontiera contro il tumore gastrico: il β-glucano in sinergia con immunoterapia e chemioterapia
Un promettente studio clinico suggerisce che la somministrazione di beta glucani estratti da funghi medicinali può potenziare il trattamento oncologico convenzionale migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Una nuova frontiera contro il tumore gastrico: il β-glucano in sinergia con immunoterapia e chemioterapia
Un promettente studio clinico suggerisce che la somministrazione di beta glucani estratti da funghi medicinali può potenziare il trattamento oncologico convenzionale migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Un approccio innovativo per una malattia complessa
Il carcinoma gastrico avanzato è una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare. Nonostante i progressi nella chemioterapia e, più recentemente, nell’immunoterapia, molti pazienti affrontano ancora prognosi sfavorevoli. È proprio in questo scenario che entrano in gioco i beta-glucani estratti da funghi medicinali, composti naturali con comprovata attività immunomodulante, già estensivamente studiati in ambito oncologico e infettivologico.
Uno studio clinico esplorativo condotto da un gruppo di ricercatori e recentemente pubblicato (Journal of Clinical Oncology 2024) ha testato per la prima volta la combinazione di β-glucani, camrelizumab (un anticorpo anti-PD1) e regime chemioterapico SOX (oxaliplatino + S-1 orale) nel trattamento di prima linea del carcinoma gastrico in stadio avanzato.
Lo studio
Lo studio, a braccio singolo e prospettico, ha coinvolto 30 pazienti con adenocarcinoma gastrico in fase avanzata, di età media pari a 67,5 anni. I partecipanti, tutti con buone condizioni generali (performance status ECOG ≤ 2), hanno ricevuto un trattamento combinato che includeva:
β-glucano WGP: 500 mg due volte al giorno, per 14 giorni.
Camrelizumab: 200 mg somministrato al giorno 2 di ogni ciclo.
Oxaliplatino: 130 mg/m² al giorno 1.
S-1 (fluoropirimidina orale): somministrato per 14 giorni, con dosaggio calibrato in base alla superficie corporea.
Il ciclo terapeutico è stato ripetuto ogni 3 settimane. Oltre a valutare la risposta clinica e la sicurezza, lo studio ha monitorato biomarcatori immunitari attraverso biopsie liquide.
Risultati incoraggianti: efficacia e sicurezza
I risultati hanno mostrato un tasso di risposta oggettiva (ORR) del 60%, un dato particolarmente significativo in questa tipologia tumorale.
Sopravvivenza libera da progressione (mPFS): 10,4 mesi
Sopravvivenza globale (mOS): 14,0 mesi
Eventi avversi: Il 63% dei pazienti ha sperimentato effetti collaterali, ma solo il 30% ha avuto reazioni gravi (grado ≥ 3). I disturbi più comuni sono stati nausea e comparsa di angiomi cutanei.
Nessun evento avverso attribuito direttamente all’utilizzo dei β-glucani
Conclusioni
Questo studio preliminare suggerisce che la combinazione di β-glucani e chemioterapia (camrelizumab e SOX) è promettente in termini di efficacia e sicurezza per il trattamento di prima linea del carcinoma gastrico avanzato. I risultati incoraggiano ulteriori studi clinici controllati e su larga scala per confermare e approfondire i benefici osservati.
ID del trial clinico: ChiCTR2100044088